Inserire Logo Aziendale Del Fornitore E Ragione Sociale PIANO

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PIANO DI GESTIONE DELLA CONFIGURAZIONE
Cod.
Rev.
Data
Pag. 13 di 13

PIANO DI GESTIONE DELLA CONFIGURAZIONE
Nota:
Template di riferimento ad uso dei Fornitori Leonardo Spa-Divisione
Elettronica-BU Sistemi di Difesa.
*
Le caselle in blu contengono note di supporto per la stesura del
documento e devono essere eliminate prima dell’emissione;
*
I testi in rosso devono essere sostituiti (in nero) dal fornitore
con le informazioni richieste, oppure eliminati se Non
Applicabili;
*
Il testo precompilato in nero deve essere adattato alle
caratteristiche della fornitura oppure eliminato se non
applicabile.
*
Documento da predisporre da parte del Fornitore in accordo ai
Requisiti Qualità PQA004-L Appendice C e documenti associati
Casella da eliminare
Preparato
Ente: < inserire Ente o Funzione di appartenenza >
< inserire Nome Cognome >
< Firma >
Controllato
Ente: < inserire Ente o Funzione di appartenenza >
< inserire Nome Cognome >
< Firma >
Approvato
Ente: < inserire Ente o Funzione di appartenenza >
< inserire Nome Cognome >
< Firma >
INDICE DELLE REVISIONI
Rev.
Data
Descrizione
00

Prima emissione
INDICE
1 SCOPO 5
1.1 Identificazione 5
1.2 Introduzione 5
2 RIFERIMENTI 6
2.1 Documenti di Leonardo 6
2.2 Standard 6
2.3 Documenti interni 6
3 DEFINIZIONI E ACRONIMI 7
3.1 Definizioni 7
3.2 Acronimi 7
4 ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITA’ 8
4.1 Organizzazione Aziendale 8
5 IDENTIFICAZIONE DELLA CONFIGURAZIONE E DOCUMENTAZIONE 9
5.1 Criteri di scelta dei CI e loro descrizione 9
5.2 Identificazione dei CI 9
5.3 Marcatura ed etichettatura dei CI 9
5.4 Identificazione documentazione 9
5.5 Baselines 10
5.5.1 Baseline Funzionale (FBL) 10
5.5.2 Baseline Allocata (ABL) 10
5.5.3 Baseline di Prodotto (PBL) 10
6 CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE 11
6.1 Procedure per la gestione delle modifiche di configurazione 11
6.2 Gestione dei dati 11
6.3 Gestione delle interfacce 12
7 RESOCONTO DELLO STATO DI CONFIGURAZIONE 12
7.1 Resoconto dello stato di configurazione in fase di Progettazione e
sviluppo 12
7.2 Resoconto dello stato di configurazione in fase di Produzione 12
7.3 Resoconto dello stato di configurazione in fase di
Assistenza/Manutenzione 13
8 AUDIT DELLA CONFIGURAZIONE 13
1SCOPO
======
1.1Identificazione
------------------
Questo paragrafo deve contenere l’identificazione del
Sistema/programma al quale il documento si applica, inclusi, se
applicabile, codice identificativo, titolo, indice di revisione,
versione.
Casella da eliminare
Il presente Piano di Gestione della Configurazione (PGC) descrive le
procedure e l’organizzazione previsti da
per garantire la consistenza tra requisiti e caratteristiche
funzionali dei CI di progetto e la loro performance.
Il documento è redatto in conformità ai requisiti contrattuali ed a
quelli delle pubblicazioni che risultino applicabili (NATO AQAP-2110,
AQAP-2210, ACMP-2009 ed UNI EN 9100, UNI ISO 10007).

1.2Introduzione
---------------
Il paragrafo sintetizza i contenuti del documento. Dovrà riportare
anche le modalità di Gestione Configurazione in conformità ai
requisiti Tecnici e Manutentivi di Leonardo-SDI.
Casella da eliminare
Questo Piano descrive le attività relative alla Gestione della
Configurazione per [Nome del Sistema/Programma], in accordo alla
documentazione contrattuale e agli standard rif.>
Le principali attività sono:
*
Identificazione della Configurazione
*
Controllo della Configurazione
*
Configuration Status Accounting
*
Configuration Audit

2RIFERIMENTI
============
2.1Documenti di Leonardo
------------------------
Rif.
Codice
Titolo
1.

Ordine Leonardo-SDI del
2.

tecnico applicabile alla fornitura>
3.
PQA004-L
Requisiti di Qualità per le forniture alla Divisione Sistemi di Difesa
di Leonardo S.p.A.
4.

alla fornitura>
5.

alla fornitura>
2.2Standard
-----------
Rif.
Codice
Titolo
1.
AQAP-2070 ed. B
NATO Mutual Government Quality Assurance (GQA) Process
2.
AQAP-2105 ed. C
NATO Requirements for deliverable Quality Plans
3.
AQAP 2110 ed. D
NATO Quality Assurance Requirements for Design, Development and
Production
4.
ACMP-2009 ed. A
NATO Standard- Guidance on Configuration Management.
5.
ISO 9001:2015
Sistemi di Gestione per la Qualità – Requisiti
6.
UNI EN 9100:2018
Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti per le organizzazioni
dell'aeronautica, dello spazio e della difesa
7.
UNI ISO 10007:2018
Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la gestione della
configurazione
8.


2.3Documenti interni
--------------------
Rif.
Codice
Titolo
1.

Manuale della Qualità di
2.

Piano della Qualità di applicabile alla
fornitura
3.

< eventuale altro documento di qualità applicabile alla fornitura >
4.

< eventuale certificazione afferente alla fornitura >
5.

< titolo di un piano o documento tecnico elativo alla fornitura >
3DEFINIZIONI E ACRONIMI
=======================
3.1Definizioni
--------------
Definizione
Descrizione
Leonardo-SDI
E’ la Business Unit “Sistemi di Difesa” della Divisione “Elettronica”
di Leonardo Spa
3.2Acronimi
-----------
Definizione
Descrizione
CI
Configuration Item
PGC
Piano di Gestione della Configurazione
4ORGANIZZAZIONE E RESPONSABILITA’
=================================
4.1Organizzazione Aziendale
---------------------------
Il par. 4.1 deve contenere una descrizione generale dell’azienda,
della sua natura, e della sua struttura organizzativa, descrivendo
compiti e responsabilità assegnati alle diverse entità
dell’organizzazione, sviluppando gli aspetti legati alla Gestione
Configurazione ed alle interfacce con Leonardo SDI.
Casella da eliminare
< Inserire testo, ed una tabella che descrive la struttura
organizzativa per la gestione della configurazione, identificando i
ruoli, le responsabilità, e i nomi dei responsabili. >
5IDENTIFICAZIONE DELLA CONFIGURAZIONE E DOCUMENTAZIONE
======================================================
Il capitolo 5 deve contenere una descrizione dei metodi usati per
identificare documenti e CI.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
5.1Criteri di scelta dei CI e loro descrizione
----------------------------------------------
Il paragrafo 5.1 deve descrivere brevemente i criteri di scelta dei
CI, in accordo ai requisiti contrattuali e concordati con
Leonardo-SDI. Fornire una breve descrizione per ognuno di essi.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
5.2Identificazione dei CI
-------------------------
Il paragrafo 5.2 deve descrivere brevemente i criteri di scelta degli
identificativi dei CI per garantirne la loro univocità.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
5.3Marcatura ed etichettatura dei CI
------------------------------------
Il paragrafo 5.3 deve descrivere brevemente i criteri di marcatura ed
etichettatura per l’identificazione fisica dei CI.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
5.4Identificazione documentazione
---------------------------------
Il paragrafo 5.4 deve descrivere le metodologie di identificazione
della documentazione tecnica, disegni e distinte degli item.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
5.5Baselines
------------
Il paragrafo 5.5 contiene una descrizione delle Baselines e le
modalità di comunicazione con Leonardo-SDI. Poiché la configurazione
dei CI evolve in modo incrementale durante il ciclo di vita del
prodotto, è necessario identificare delle configurazioni di base
(baselines) consolidate secondo criteri di riesami formali (review).
La configurazione formale identifica solitamente le seguenti
Baselines:
*
Baseline funzionale (FBL)
*
Baseline allocata (ABL)
*
Baseline di prodotto (PBL)
Casella da eliminare
5.5.1Baseline Funzionale (FBL)
La Baseline funzionale definisce le caratteristiche funzionali, i
requisiti di test, gli input di progetto e i limiti contrattuali dei
CI. La FBL è formalmente generata dopo la SRR e rilasciata nella
versione finale in PDR.
. Casella da eliminare
< Inserire documentazione che definisce la FBL e chiarire le
metodologie di emissione e gestione>
5.5.2Baseline Allocata (ABL)
La Baseline allocata include la documentazione costruttiva del primo
esemplare da sottoporre a qualifica. Nella sua versione è generata
dopo la CDR e nella versione finale è rilasciata in uscita alla FQR.
Casella da eliminare
< Inserire la lista di tutta la documentazione e disegni (se
applicabile). Chiarire le metodologie di emissione e gestione>
5.5.3Baseline di Prodotto (PBL)
La Baseline di prodotto, al termine della fase di qualifica, è la
configurazione di input alla fase di produzione e include il dossier
di fabbricazione e controllo comprensivo della procedura di controllo
finale (FAT), al termine della quale è formalmente rilasciata nella
sua versione finale.
Casella da eliminare
< Inserire la lista di tutta la documentazione e disegni (se
applicabile). Chiarire le metodologie di emissione e gestione>
6CONTROLLO DI CONFIGURAZIONE
============================
Questo capitolo deve contenere una descrizione delle procedure usate
dal contraente per garantire il controllo della configurazione di CI e
di quelli che subiranno un processo di modifica.
Deve riportare anche:
*
le modalità di Classificazione delle modifiche e i relativi
criteri di valutazione ai fini della variazione del Part Number
e/o degli indici di revisione, nel rispetto dei requisiti
normativi concernenti l’intercambiabilità dei materiali;
*
le modalità di gestione delle modifiche (inizializzazione,
identificazione e documentazione dell’esigenza di modifica,
valutazione di una modifica (CCB), trattamento di una modifica,
attuazione e verifica di una modifica;
*
i criteri di classificazione delle concessioni/deroghe;
*
le modalità di comunicazione con Leonardo–SDI e con il RAQG per
approvazione delle modifiche e concessioni/deroghe maggiori;
*
le modalità d’invio a Leonardo–SDI delle modifiche e
concessioni/deroghe minori per la notifica e la verifica della
correttezza della classificazione;
*
la gestione delle Obsolescenze.
Casella da eliminare
< Indicare l’authority e Responsibility del CCB>
6.1Procedure per la gestione delle modifiche di configurazione
--------------------------------------------------------------
Questo paragrafo descrive le procedure per la gestione dei problemi
tecnici, il controllo delle modifiche e gli impatti sulla
configurazione di prodotto.
Casella da eliminare
< Inserire testo sulla gestione dei seguenti argomenti:
*
Problem report
*
Change Proposal
*
Change Notice
*
Change class
*
Alternative parts
*
Non-conformities management and waivers.>
6.2Gestione dei dati
--------------------
Questa sezione deve descrivere le procedure e i tools aziendali per
l’archiviazione dei dati e la gestione della configurazione dei
prodotti.
Casella da eliminare
< Inserire testo per descrive i metodi di gestione dei dati (raccolta,
registrazione, elaborazione) e procedure per il report dei dati. >
6.3Gestione delle interfacce
----------------------------
Questa sezione deve definire le procedure e le responsabilità per
l’interfaccia con Clienti/Partners coinvolti nel Programma.
Casella da eliminare
< Inserire testo per descrive i metodi di gestione dei dati (raccolta,
registrazione, elaborazione) e procedure per il report dei dati. >
7RESOCONTO DELLO STATO DI CONFIGURAZIONE
========================================
Permette la rintracciabilità delle Baseline di Configurazione
aggiornate, tramite record contenenti anche le informazioni per la
gestione di tutte le attività risultanti dalle modifiche.
Le informazioni sull’evolversi della configurazione del prodotto sono
registrate e raccolte in record o rapporti il cui formato e contenuto
deve essere concordato con Leonardo-SDI e con il GQAR e/o Cliente in
funzione dei requisiti contrattuali. Questa sezione descriverà le
procedure per la registrazione dello stato di configurazione nelle
fasi appropriate concordate con Leonardo SDI.
Casella da eliminare
< Inserire testo >
7.1Resoconto dello stato di configurazione in fase di Progettazione e
sviluppo
---------------------------------------------------------------------
I record di CSA includono tutto il contenuto informativo delle
baseline Funzionale e Allocata successivamente integrate con le
modifiche approvate.
Riportare lo stato di tutti i documenti di definizione e sviluppo per
gli Item di Configurazione e per le principali attrezzature di
produzione.
Casella da eliminare
< Inserire ad esempio le seguenti informazioni
- Codice WBS
- Tipo di documento
- Codice del documento ed Indice di Revisione
- Codice della Parte ed Indice di Revisione di Parti/Documenti
- Titolo di Parti/Documenti
- ECN/ECP>
7.2Resoconto dello stato di configurazione in fase di Produzione
----------------------------------------------------------------
Ai record viene aggiunto il contenuto informativo della Baseline di
Prodotto dalla quale deriva la distinta base di produzione per la
gestione degli approvvigionamenti dei materiali e dei cicli di lavoro.
Riportare lo stato degli elementi che concorrono alla definizione
della Configurazione del prodotto costruito e consegnato (As Built) e
la documentazione a corredo (es. il libretto matricolare, registro di
configurazione) redatta dalla produzione con il supporto del
Configuration Management.
Casella da eliminare
< Inserire ad esempio le seguenti informazioni
- Part Number
- Indice di revisione
- Serial Number
- Deroghe/Concessioni.>
7.3Resoconto dello stato di configurazione in fase di
Assistenza/Manutenzione
-----------------------------------------------------
Riportare gli elementi che concorrono alla definizione della
Configurazione del prodotto mantenuto (As Mainteined) aggiornando la
documentazione a corredo (es. il libretto matricolare, registro di
configurazione) con il supporto del Configuration Management e di
Leonardo SDI.
Casella da eliminare
< Inserire ad esempio le seguenti informazioni
- Part Number
- Indice di revisione
- Serial Number
- ECN/ECP
- Deroghe/Concessioni.
8AUDIT DELLA CONFIGURAZIONE
===========================
Questa sezione descriverà le attività per la verifica dello stato di
configurazione e la loro collocazione temporale nell’ambito del
progetto:
*
Functional Configuration Audit
*
Physical Configuration Audit.
Casella da eliminare
< Inserire testo per descrive:
*
i piani, procedure e documentazione per condurre delle verifiche
sulla configurazione fisica e funzionale.
*
Il format per i report sui risultati degli audit
*
Una pianificazione/agenda in cui sono programmati gli audit di
configurazione.
>
Template: CFM103-T rev. 00